Archivio per agosto 2016

Con il PD né strumentalizzazioni né polemiche

31 agosto 2016
In riferimento alle dichiarazioni del segretario metropolitano del PD, apparse sulla stampa, ci preme chiarire che l’ANPI di Firenze non ha ragione alcuna di operare strumentalizzazioni.
Senza tono polemico, abbiamo doverosamente pubblicato le motivazioni dell’assenza del consueto stand ANPI alla festa dell’Unità.
Nel ribadire, con ferma convinzione, la positività e l’efficacia del “modello Bologna”, confermiamo la disponibilità ad una libera, serena e costruttiva discussione sulla Riforma costituzionale.

La Segreteria ANPI Firenze

L’ANPI di Firenze quest’anno non sarà presente alla festa del Partito Democratico.

30 agosto 2016

Il Partito Democratico di Firenze ha invitato la nostra Associazione ad essere presente con un proprio banchino alla Festa che si tiene alle Cascine.
Per massima chiarezza e correttezza, anche a seguito di polemiche sulla stampa locale e nazionale, mettiamo in allegato la nostra lettera di risposta.
Dopo alcuni contatti telefonici la segreteria del Partito Democratico Metropolitano di Firenze ha formalmente risposto dicendo di ritenere difficilmente conciliabile la compresenza di opinioni opposte all’interno di una festa caratterizzata dalla campagna per il Sì al referendum.
Prendiamo atto che a Firenze non si siano potute replicare le soluzioni che altrove, come a Bologna e a Reggio Emilia, hanno permesso all’ANPI di essere presente nelle analoghe feste del PD.
L’ANPI Provinciale di Firenze auspica che permanga comunanza di valori e che si concretizzi la possibilità di un confronto sincero e costruttivo sul tema della riforma costituzionale, e che, nell’interesse di tutte le cittadine ed i cittadini, la discussione possa essere ampia e partecipata
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.

[segue lettera]
Alla Segreteria Provinciale di Firenze del Partito Democratico
In riferimento alla vostra richiesta, pervenuta in tempi straordinariamente ristretti via mail alle ore 16.00 del 18 agosto, siamo con la presente a comunicare che cercheremo di metterci nella condizione di organizzare una presenza almeno parziale della nostra Associazione durante la Festa, anche se non siamo in grado adesso di garantire che la stessa potrà essere data fin dall’apertura, dal momento che l’attuale periodo feriale non ci consente oggettivamente di adottare una decisione collegiale della Segreteria.
Considerate però alcune spiacevoli situazioni, apprese anche dalla stampa nazionale, occorre con estrema limpidezza, onde evitare inutili tensioni, chiarire che lo spazio che vorrete metterci a disposizione, sarà allestito con documenti e materiali che rappresentano le posizioni etiche, culturali e politiche proprie della nostra identità e del nostro impegno.
Nell’auspicio che nulla ostacoli quanto sopra, sarà nostra premura comunicare quanto prima la data in cui saremo in grado di garantire la nostra presenza.
Restiamo pertanto in attesa di un vostro cenno formale che confermi la garanzia di quanto sopra sottolineato.
Cordiali saluti.
Firenze, 19 agosto 2016
I vicepresidenti dell’ANPI Provinciale di Firenze
Vania Bagni e Luigi Remaschi

Lettera aperta al Sindaco di Firenze

12 agosto 2016

Signor Sindaco,
per la prima volta nelle ricorrenze della giornata della liberazione di Firenze dall’occupazione tedesca, nessun rappresentante dell’ANPI, erede dei partigiani che combatterono per la cacciata dell’esercito nemico, lasciando sul terreno, secondo le cronache, 205 morti e 435 feriti, è stato invitato a prendere la parola in ricordo di quella giornata, che meritò alla città la prima medaglia d’oro della storia repubblicana da parte del capo del Governo Ferruccio Parri.

Riteniamo incomprensibile e grave tale scelta, in primo luogo verso le partigiane ed i partigiani che hanno combattuto per la città di Firenze. Ricordiamo che, come stabilito da una recente sentenza del Tribunale Militare di Verona l’ANPI “è storicamente l’erede, in forma statutariamente riconosciuta, di tutti quei gruppi e formazioni che dal 1942-’43 in avanti hanno costituito centro di riferimento collettivo di grandissima parte della popolazione italiana, che animata dal medesimo sentimento di restituire al Paese libertà e democrazia, ha agito nelle più avanzate forme, anche non necessariamente armate. Di quei gruppi e formazioni l’Associazione è l’erede spirituale, stante l’identità dei fini”.

Vogliamo comunque credere che si sia trattato solo di uno sfortunato episodio ed auspichiamo che i rapporti tra l’ANPI e l’Amministrazione Comunale possano rimanere all’interno del buon clima collaborativo su cui reciprocamente abbiamo sempre contato.

Il 12 agosto 2016,
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.