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Ci lascia il Partigiano combattente Giorgio Pacini

8 maggio 2016
Giorgio Pacini

Il partigiano combattente Giorgio Pacini

Il Comitato Provinciale Anpi di Firenze comunica che stanotte è deceduto il compagno partigiano combattente Giorgio Pacini, Presidente onorario della sezione Anpi di Gavinana.

Per coloro che vorranno salutarlo, Giorgio si troverà alle cappelle del commiato di Careggi lunedì mattina dalle 9 alle 13.
Le esequie si terranno lo stesso giorno nel pomeriggio, dalle ore 15, in Palazzo Vecchio nella Sala d’Arme.

Il Comitato si stringe attorno alla famiglia e ringrazia Giorgio con rispetto ed eterna riconoscenza.

25 APRILE: SIAMO LE SENTINELLE DELLA COSTITUZIONE

24 aprile 2014

25 aprile 2014


Sarti: “Saremo sempre sentinelle  dei valori che animarono gli antifascisti nella lotta di Liberazione e che hanno posto le basi della nostra Costituzione.  Pronti a continuare sempre la Resistenza”


“Noi partigiani eravamo convinti che quella guerra e la sua fine avessero convinto il genere umano che la violenza non risolve nessuno dei problemi che producono ingiustizie e disuguaglianze.  Oggi invece il mondo è ancora privato della pace”. Con queste parole il presidente dell’Anpi provinciale di Firenze, Silvano Sarti si appresta a celebrare l’anniversario della Liberazione. Sarti sottolinea come oggi siamo vittime di una “globalizzazione senza regole e contradditoria i cui danni sovrastano le opportunità, una globalizzazione non governata democraticamente dalla Comunità Internazionale, dominata dalla Finanza e dai suoi interessi, in cui i poveri s’impoveriscono e i ricchi si arricchiscono”.

Per il presidente dell’Anpi di Firenze, “ Si sono venuti a creare egoismi ed insicurezze che stanno alimentando illusoriamente localismi esasperati, difese nazionalistiche e protezionistiche, producendo razzismo e xenofobia”.

“Essere antifascista non deve essere un offesa, bensì una scelta di campo in favore di chi vuole un futuro pieno di opportunità per tutti gli uomini, un futuro in cui sia possibile affermare la pace e sconfiggere le disuguaglianze, le ingiustizie”.

“L’Anpi – conclude Sarti – riconferma ancora una volta il volere essere la sentinella dei valori della Costituzione, gli eredi di chi ha creduto e crede in un mondo più giusto ed unito. L’Anpi vigilerà sempre sul rispetto dei principi scritti sulla Carta Fondamentale, contro i tentativi di chi vorrebbe fare della Costituzione un foglio vuoto. Questo è il compito che ci siamo dati e per il quale siamo pronti a continuare sempre la Resistenza”.

 

Il presidente dell’Anpi provinciale

Silvano Sarti

ANPI FIRENZE SU SCOMPARSA PROF. IVANO TOGNARINI

15 marzo 2014

“CON IVAN SE NE VA UNO STRAORDINARIO COMBATTENTE DELLA DEMOCRAZIA”

Anpi Firenze si stringe intorno alla famiglia del professor Ivano Tognarini, scomparso oggi dopo una lunga malattia.
Con la sua morte viene a mancare una personalità di altissimo livello per la storia e l’attualità della Resistenza. Con lui se ne va un grandissimo studioso ed uno strenuo combattente a difesa di quei valori che fecero grande la lotta partigiana, confluendo infine nella nostra Carta Costituzionale. A questi ideali Tognarini ha sacrificato tutta la sua esistenza, convinto, come noi, che fossero ancora oggi di straordinaria attualità.
Al suo impegno instancabile e rigoroso dobbiamo quelle ricerche che collocano la guerra di liberazione e la lotta partigiana nella giusta dimensione, consegnandola alla verità storica, contro le mistificazioni di oggi e di ieri.

“La scomparsa di Ivan rappresenta una grande perdita – dichiara il presidente dell’Anpi di Firenze, Silvano Sarti- . Una persona che ha speso tutta la sua esistenza e la sua vita professionale al fine di conquistare tutti ai valori inscritti in quella Carta Costituzionale che oggi si vuole stravolgere: la sua opera e le sue ricerche ci dimostrano come quegli ideali abbiano rappresentato ed ancora rappresentino la più grande garanzia per lo sviluppo democratico, sociale ed economico del nostro paese”.
“Di lui -conclude Sarti- ricordo con particolare commozione l’impegno instancabile nel riconoscere all’ANPI il ruolo insostituibile di baluardo della difesa dei valori della Costituzione, grazie all’unità di tutte le forze democratiche ed antifasciste che la nostra associazione eminentemente rappresenta”.

Tognarini avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 2 giugno. Era ammalato da tempo. Aveva insegnato storia moderna all’Università di Siena fin dalla metà degli anni Settanta.
Aveva fondato l’Istituto storico della Resistenza.

Anpi Firenze su Manifestazione foibe

8 marzo 2014

NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA STORIA
NO AI RIGURGITI NEOFASCISTI

L’associazione Partigiani esprime la propria profonda indignazione e condanna per le provocatorie azioni di questi indegni personaggi che costituiscono una indecente e inaccettabile azione di disturbo di stampo fascista, e rappresentano un’offesa alla coscienza collettiva dell’Italia intera e di quella di Firenze Città Medaglia d’Oro della Resistenza”

Anche quest’anno i fascisti tornano a Firenze in piazza Savonarola; per il 15 marzo hanno indetto un corteo in ricordo dei martire delle foibe e dell’unità di Italia con le parole d’ordine: “per il futuro del nostro popolo e dei nostri figli, per costruire il sogno di un’Italia sovrana per restituire coraggio e dignità alla nazione”

Già questo basterebbe a muovere in ogni cittadina e cittadino democratico uno stato di inquietudine perché quel linguaggio riporta ad un passato tutt’altro che auspicabile visti gli esiti e le mostruosità note a tutto il popolo italiano ed oltre i confini nazionali.

La nostra Associazione, che ha combattuto contro il fascismo e da sempre si pone come baluardo in difesa dei valori democratici, che, testimone del passato, combatte nel presente contro qualsiasi piccolo spiraglio di ritorno a violenza e sopraffazione con gli strumenti democratici e nel rispetto delle regole della Carta Costituzionale,

v esprime la propria profonda indignazione e condanna per le provocatorie azioni di questi indegni personaggi che costituiscono una indecente e inaccettabile azione di disturbo di stampo fascista, e rappresentano un’offesa alla coscienza collettiva dell’Italia intera e di quella di Firenze Città Medaglia d’Oro della Resistenza”

v chiama con forza le Istituzioni democratiche ad esercitare tutte le azioni necessarie a contrastare questi estremismi neri, falsi, ambigui e violenti, questa galassia nera tendente al nerismo, nel nome e nel rispetto della nostra Costituzione

v ritiene fondamentale promuovere a tutti i livelli una estesa controffensiva ideale, culturale e storica per contrastare i sempre più preoccupanti rigurgiti neonazisti, antisemiti e xenofobi che si manifestano in Europa, in Italia, a Firenze perché soltanto la conoscenza della storia e delle nefandezze perpetrate dai fascisti e dai nazisti nel corso del Novecento, possono costituire l’antidoto migliore perchè le tragedie del passato non si ripetano.

La Presidenza Anpi Firenze

Quattro sì e quattro no per una cultura antifascista

3 marzo 2014

SABATO 5 APRILE—P.ZZA S.SPIRITO

NO al fascismo, al razzismo, alla violenza, al  sessismo
SI alla democrazia, ai diritti, alla giustizia sociale,  alla solidarietà sociale

I venti di conservazione, populismo, quando non di vero e proprio autoritarismo che da qualche anno spirano in Europa stanno lasciando sempre più spazio alla crescita di movimenti fascistoidi o dichiaratamente neonazisti
A fronte di questo avvertiamo una generale sottovalutazione dei rischi che corre la nostra democrazia, messa a dura prova dall’insorgere di sempre più estese discriminazioni nei confronti soprattutto di migranti, omosessuali, diversamente abili, poveri ed emarginati.

Anche in Italia, quelli che apparivano solo rigurgiti di nostalgia, stanno dimostrando una sempre maggiore capacità di penetrare in un tessuto sociale messo a dura prova dalla crisi economica. Si aprono nuove sedi di movimenti dichiaratamente neofascisti (Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Casa Pound) ed aumentano quotidianamente le provocazioni e le aggressioni nel segno di un’ideologia già sconfitta dalla Resistenza e dalla Lotta Partigiana, facendo violenza alla Costituzione, vero baluardo contro il fascismo.

Anche la politica non sempre ha operato in modo da attuare i principi costituzionali, garantendo:
il lavoro come strumento di liberazione dal bisogno e di realizzazione personale – art.4
l’istruzione, investimento per lo sviluppo del Paese per creare spirito critico e cittadini liberi – art. 33, 34
la sanità in quanto tutela del “diritto dell’individuo e interesse della collettività”- art. 32
la gestione del territorio finalizzata alla “tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico”- art. 9-
una legge elettorale che sia lo strumento per assicurare che “la sovranità appartiene al popolo” – art. 1-

Crediamo sia necessaria una reazione da parte di tutti i soggetti che si ispirano alla Costituzione e all’Antifascismo

Cittadini, associazioni, partiti, movimenti ed istituzioni uniti in una battaglia civile non episodica, ma coordinata, costante e diffusa, una nuova mobilitazione per riaffermare i valori democratici fondati dalla nostra Costituzione.

Riteniamo inoltre indispensabile un’azione di forte contrasto nei confronti delle politiche liberiste, di austerità a senso unico, che portano ad una concentrazione delle risorse in mano ai grandi gruppi finanziari, che le sottraggono alle necessarie risposte verso le condizioni di lavoratori, pensionati, disabili, e al sostegno di efficaci interventi per la condizione delle giovani generazioni, sottoposte ad una drammatica situazione di precarietà di lavoro e di vita.
Parimenti, per il miglior uso delle risorse, andrebbero drasticamente ridotte le spese militari, a partire dagli F35, sia per destinarle ad usi sociali, culturali, e di difesa ambientale, sia contro ogni propensione al militarismo e ad azioni in contrasto con l’articolo 11 della Costituzione, che “ripudia la guerra”.

Occorre infine sviluppare un’azione che preveda:

prese di posizione e presidi, con azioni non violente, a fronte delle ricorrenti manifestazioni di neofascismo,
un impegno continuo a diffondere la cultura della cittadinanza e della legalità,
la democratizzazione dei corpi dello Stato, in modo da impedire autoritarismi, soprusi, corruzione, burocratismo esasperato, razzismo istituzionale, mancanza di rispetto per i diritti dei cittadini,
la promozione diffusa di lezioni di democrazia costituzionale nelle scuole,
l’impegno della Magistratura ad applicare le norme contro i rigurgiti neo-fascisti.

E’ altresì evidente che le forze dell’ordine, soprattutto in questa fase, sono chiamate ad improntare la loro azione a garanzia del rispetto delle norme costituzionali, sempre e concretamente impegnate nella difesa della democrazia e della convivenza civile, nel profondo rispetto dei diritti del cittadino, e dunque indispensabile accrescere il livello di democratizzazione e di formazione all’interno di tali forze, affinché lo spirito della Costituzione , sia sempre il principio ispiratore della loro funzione.

E’ tempo di ridare basi solide alla società per garantire democrazia e futuro a tutti ed in particolare ai nostri giovani.

E’ tempo di rompere il silenzio in cui l’individualismo e l’anticultura berlusconiana e liberista ci hanno confinato, riaffermando i valori della Costituzione, niente di più e niente di meno.

Invitiamo tutti i soggetti che sottoscrivono questo documento ad organizzare insieme una serie di iniziative – che culminino, ad aprile, in una manifestazione cittadina – volte a riaffermare la centralità della cultura antifascista e della Costituzione scaturita dalla Resistenza.

PROMOTORI
A.Di.N.A., ALBA, ARCI, ASSOCIAZIONE ITALO-PALESTINESE,
CGIL, COMITATO DIFESA COSTITUZIONE, COMUNISTI ITALIANI, CUB/FI,
FILO ROSSO, ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO, LABORATORIO PER LA LAICITA’, LIBERETUTTE,
LE MUSIQUORUM, PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA (PRC),
PERUNALTRACITTA’, RADIO CORA, RETE ANTIRAZZISTA, SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ (SEL), SENONORAQUANDO, UDU STUDENTI, UNIONE SINDACATI DI BASE (USB)

CIAO ‘FREGIO’ …

24 febbraio 2014
Stanotte è  deceduto il compagno partigiano Mario Bonechi detto “Fregio”. Membro della Brigata Garibaldi “Sinigaglia”, partecipò e sopravvisse alla battaglia di Pian d’Albero, durante la quale rimase ferito ad una gamba. In quella battaglia, ricordiamo, venti suoi compagni vennero uccisi ed altrettanti vennero barbaramente impiccati dai tedeschi, insieme a dei civili che li ospitavano:  tra loro anche un bambino di 12 anni. 
Una volta rimessosi dalle ferite, Mario non si fermò e decise di riprendere la lotta contro i nazi-fascisti, combattendo nel Corpo Volontari della Libertà a fianco delle truppe alleate e fino alla completa Liberazione del nostro Paese dalla dittatura.
La salma sarà esposta nei locali della ns. Sezione dalle  ore 10 di domani martedì 25 febbraio. Qui, nel pomeriggio alle ore 15, daremo l’ultimo saluto al compagno Mario.        

Alla Famiglia le sentite condoglianze della Sezione A.N.P.I. Scandicci
                                                                                                        
Per il Comitato di Sezione
Emanuele Garofalo

QUINTA FESTA RESISTENTE A SCANDICCI

22 febbraio 2014

Diamo una possibilità alla Pace” questo il titolo della QUINTA   FESTA   RESISTENTE  organizzata  dalla  Sezione A.N.P.I. di Scandicci (vedasi volantino allegato),  in programma il  28 febbraio e 1° marzo presso la Casa del popolo “Rita Atria” di Vingone  (via Roma 166  – Scandicci)

VENERDI’ 28  FEBBRAIO

ore 11:  partecipazione alla deposizione corona d’alloro alla targa in ricordo delle Barricate del 1921
ore  21     PROIEZIONE  di “RADIO CORA – gruppo Bocci”  Film-documentario di Alessandra Povia Valdimiro alla presenza della regista 

 a  seguire… PRESENTAZIONE  del   PROGETTO RADIOCORA (radioweb) dell’ANPI Provinciale  con  Vania Bagni  e altri ospiti.
 SABATO  1°  MARZO  ore 11 deposizione corona d’alloro al Cippo di RadioCora a Cercina   

 ore 21 “CANZONI  PER  LA  PACE” SERATA MUSICALE  a  cura di Alessandro  Bencistà, con la partecipazione del  CORO LeMusiQuorum 

La storia e  le parole delle canzoni italiane che hanno detto NO ALLA GUERRA!!  

 a seguire… the Rolling Thunder Revue Bob Dylan Tribute Band from Florence


       INGRESSO  LIBERO


S.GIOVANNI VALDARNO: 69a MANIFESTAZIONE PER RICORDARE LA PARTENZA DEI VOLONTARI ALLA GUERRA DI LIBERAZIONE E L’UNITÀ D’ITALIA

6 febbraio 2014

VENERDì 7 FEBBRAIO 2014

Ore 09:00
Cinema Masaccio
Inizio manifestazione alla presenza degli studenti degli Istituti Superiori

Interventi:
MAURIZIO VILIGIARDI
Sindaco di San Giovanni Valdarno
MASSIMO MERLINI
Presidente ANPI Valdarno
ROBERTO VASAI
Presidente Provincia di Arezzo
LUCA LANZI
Casa del Vento
MARIO POLETTI
figlio di Modesta Rossi
Coordina Filippo Boni, giornalista
Ore 11.30
Corteo per le vie cittadine
Ore 11.45
Deposizione Corone ai Caduti e Onori Militari
Sagrato Palazzo d’Arnolfo
Ore 12.30
Pranzo presso i Saloni della Basilica
Saranno presenti anche delegazioni dei Comuni liberati dai Corpi combattenti oggi
celebrati, con i Gonfaloni e le rappresentanze combattentistiche.
Parteciperà alla Manifestazionela la rappresentanza militare della Brigata Friuli.
Associazione Nazionale
Reduci Divisione
Friuli
ANPI VALDARNO
Città di
SAN GIOVANNI
VALDARNO

LIBRI RESISTENTI II edizione

3 febbraio 2014

LIBRI RESISTENTI

II edizione

Rassegna letteraria promossa da ANPI Firenze e circolo ARCI San Niccolò

dal 21 febbraio al 17 aprile 2014

cinque incontri ad ingresso gratuito

presso l‘ Unione Ricreativa Lavoratori (Circolo Arci in via San Niccolò 33/r a Firenze)

Coltivare la memoria non è un esercizio fine a se stesso, ma rappresenta il modo attraverso cui una società si racconta e dunque, attraverso  la Storia, ritrova il senso del proprio presente verso la costruzione del futuro.

Libri Resistenti, ciclo di presentazioni ideato e curato dai giornalisti  Domenico Guarino e Chiara Brilli, si propone di valorizzare autori e libri che sappiano raccontare la Resistenza di ieri e le Resistenze di oggi.

il programma degli incontri:

Venerdì 21 febbraio, ore 18.30

Presentazione di “Il Porrajmos in Italia. La persecuzione di rom e sinti durante il fascismo” di Luca Bravi – Matteo Bassoli (I libri di Emil)

 

Venerdì 7 marzo, ore 18.30

Presentazione di “La gavetta in fondo al mare. Monologo per i morti dimenticati dell’Ora” di Paolo Ciampi (Romano Editore)

 

Venerdì 21 marzo, ore 18.30

Presentazione di “Il gioco grande del potere” di Sandra Bonsanti (Chiare Lettere)

 

Venerdì 4 aprile, ore 18.30

Presentazione di “L’eredità di Antigone. Storie di donne martiri per la libertà” di Riccardo Michelucci (Odoya)

 

Venerdì 18 aprile, ore 18.30

Presentazione di “Le Eredità di Vittoria Giunti” di Gaetano Alessi (AdEst Edizioni)

NEOFASCISMO E NEONAZISMO: UN PROBLEMA POLITICO, CULTURALE, EDUCATIVO

31 gennaio 2014

SABATO 8 FEBBRAIO ore 15,30—  Presso l’Aula 10 (secondo piano) del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze via Laura, 48.

Viviamo un periodo di crisi in cui le speranze nel futuro si sono assottigliate, la partecipazione civile è molto bassa nelle giovani generazioni e per lunghi anni vari mezzi di comunicazione hanno disseminato la cultura collettiva di valori falsi e vuoti. Perciò non è difficile che i ragazzi, che sono ancora in un’età dalla identità fragile, possano rimanere affascinati da parole d’ordine impavide e violente, o ingannati dalla possibilità di acquisire falsi ideali di forza e arditezza tramite la creazione di un nemico da combattere o l’appartenenza a un gruppo perseguitato ma fiero.

NEOFASCISMO E NEONAZISMO: UN PROBLEMA POLITICO, CULTURALE, EDUCATIVO

Ne parliamo con:

  • SAVERIO FERRARI, giornalista e redattore dell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre

  • RAFFAELE MANTEGAZZA, docente di Pedagogia Interculturale