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Forza Nuova e le “ronde”, la posizione dell’ANPI Toscana

5 agosto 2017

In queste ultime settimane il capoluogo toscano ed altre città della nostra regione hanno visto il diffondersi di volantini di Forza Nuova. I temi sono l’immigrazione e la sicurezza.

Ridurre l’immigrazione a parole terrorizzanti, che evocano invasioni e violenze, è cinico e barbaro. Non vi è dubbio che un fenomeno grande e difficile come questo comporti anche attriti, timori e incomprensioni. È compito dello Stato italiano e dell’intera Europa gestire in maniera umana, solidale e sicura per tutti il movimento di così grandi quantità di persone. Ricordiamo che l’accoglienza è un dovere costituzionale anche perché noi come italiani abbiamo a nostra volta conosciuto i drammi dell’emigrazione.

Viene da chiedersi, dunque, se alle origini di tali posizioni non ci sia l’ossatura razzista del ventennio fascista.
La sicurezza dei cittadini è una cosa seria e civile, da realizzare costituzionalmente: le “ronde” sono il contrario.

Spetta allo Stato garantire sicurezza e a modularla senza che questo implichi una rinuncia alle libertà individuali e di tutti.

L’ANPI respinge ogni tentativo dei militanti dell’estremismo politico di sostituirsi allo Stato e chiede un’aumentata vigilanza da parte degli organi competenti.

Come ANPI Toscana abbiamo già richiesto un incontro con il Presidente Enrico Rossi ed il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il tema sarà il contrasto al neofascismo e alle conseguenti derive antidemocratiche: episodi come questi saranno parte della discussione.

Coordinamento ANPI della Toscana

"Forza Nuova lancia le sue ronde", da La Nazione del 3 agosto 2017

“Forza Nuova lancia le sue ronde”, da La Nazione del 3 agosto 2017

Vania Bagni nuova presidente del coordinamento ANPI della Toscana

2 agosto 2017

A seguito delle dimissioni di Ubaldo Nannucci dall’incarico, il coordinamento, che è composto da rappresentanti delle ANPI di tutto il territorio regionale, ha eletto all’unanimità Vania Bagni, che ricopre anche l’incarico di vicepresidente dell’ANPI di Firenze.

Eletto il nuovo Presidente dell’ANPI di Firenze

25 luglio 2017

A seguito delle dimissioni di Ubaldo Nannucci, datate il 20 giugno scorso, il Comitato Provinciale ANPI di Firenze ha avviato un percorso che ieri 24 luglio ha portato all’elezione di un nuovo presidente.

La scelta è caduta, con amplissimo consenso, su Luigi Remaschi, che fino ad ora aveva ricoperto la carica di vicepresidente.

Auguri di buon lavoro per il nuovo presidente e tutti noi.

27 Maggio – Giornata antifascista

22 maggio 2017

Nel contesto della giornata nazionale antifascista l’ANPI di Firenze ha organizzato delle “incursioni teatrali” con Fiamma Negri e Giusi Salis nelle piazze fiorentine.

Giusi Salis e Fiamma Negri

Giusi Salis e Fiamma Negri

La nostra è un’iniziativa che intende costruire nel Paese una diffusa coscienza nazionale sul problema dell’intensificarsi del fenomeno e della minaccia neofascista in Italia e nel mondo, dei razzismi, della xenofobia e sulla necessità, quindi, di una piena attuazione dei principi e dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza.

In Italia, in particolare, assistiamo a sempre più diffuse manifestazioni di apologia del fascismo, come il recente raduno al Cimitero maggiore di Milano in onore dei repubblichini di Salò, che sembrano non avere adeguate risposte e attenzione da parte delle istituzioni e della politica. Per non dire dell’analoga manifestazione nera che si celebra al Cimitero di Trespiano ogni 25 Aprile, dove sono le tombe dei caduti della RSI e dei cecchini che insanguinarono le strade di Firenze negli ultimi giorni prima della Liberazione.

Ancora più grave è l’impatto sulle giovani generazioni delle dimostrazioni di forza e odio che imperversano in modo particolarmente preoccupante nel web: su Facebook, secondo l’inchiesta del quindicinale dell’ANPI sono 500 le pagine apologetiche del fascismo e del razzismo.

A fronte di tutto questo Fiamma e Giusi tenteranno l’impossibile: farci fare due risate.
I luoghi e gli orari in cui ci troverete:

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In breve, saremo alle Murate alle ore 18, in piazza Sant’Ambrogio alle 18.30, all’Arco di San Pierino alle 19 e in piazza Santo Spirito alle 19.45.

Associazioni neonaziste al convegno in Palazzo Bastogi, alla presenza dell’Ambasciatore d’Ungheria

20 ottobre 2016

A seguito della nostra segnalazione a proposito del convegno che si terrà domani a Palazzo Bastogi a Firenze sono stati tolti dalla locandina dello stesso i simboli delle due associazioni promotrici.
Ci riferiamo a “Progetto Firenze Dinamo” e “Identità e Tradizione”, entrambe espressione del gruppo di estrema destra Lealtà – Azione.
Ricordiamo che Lealtà – Azione fonda la propria azione politica su un tradizionalismo di matrice nazista e fa di Léon Degrelle e Corneliu Codreanu il centro della propria ideologia.
Degrelle, belga, combatté con le SS e fu in politica un esaltatore del nazismo e del revisionismo. Codreanu, rumeno, fondò la Guardia di Ferro, movimento armato ultra-nazionalista, fascista e antisemita.

La conferenza, centrata sui tragici fatti ungheresi del ’56, non ha però cambiato programma: si terrà nel palazzo della regione, sarà introdotta dai saluti del Presidente del Consiglio Regionale e vedrà sedere l’Ambasciatore della Repubblica di Ungheria accanto ai presidenti delle due organizzazioni citate.
http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/eventi/C/titolo_2170.pdf

L’ANPI di Firenze chiede se Il Presidente Giani e l’Ambasciatore Paczolay presteranno la propria autorevolezza ed il prestigio delle istituzioni che rappresentano per promuovere in questa maniera organizzazioni di stampo neonazista.

L’ANPI di Firenze chiede quale contributo possa dare l’ideologia di Degrelle o quella di Codreanu ad un incontro ove si discuta di libertà e autodeterminazione democratica.

L’ANPI di Firenze, città che ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Valor Militare per i meriti dei suoi cittadini durante la Guerra di Liberazione, chiede con forza che il neonazismo stia fuori dalle sedi istituzionali.

La Segreteria ANPI di Firenze.

La nuova locandina dell’evento.

Convegno in Palazzo Bastogi, con gruppo neonazista.

19 ottobre 2016

Leggiamo che questo venerdì 21 ottobre si terrà presso Palazzo Bastogi un convegno dal titolo “Studenti, braccianti, operai. Quando il popolo si ribellò al comunismo”, di cui alleghiamo il volantino trovato all’indirizzo http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/eventi/C/titolo_2170.jpg
L’evento è organizzato da Progetto Firenze Dinamo, il cui simbolo campeggia accanto a quello della Regione Toscana.

Progetto Firenze Dinamo è espressione di Lealtà – Azione, gruppo nato a Milano nel 2010 che fonda la propria identità su richiami al tradizionalismo di stampo nazista.
Si tratta di un gruppo di estrema destra che si ispira al pensiero di Leon Degrelle, ufficiale delle SS, e di Cornelio Codreanu, fondatore della Guardia di Ferro, movimento antisemita e nazionalista.

L’ANPI di Firenze esprime sorpresa e indignazione e chiede al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana se questa iniziativa comune fra Consiglio e Lealtà – Azione sia compatibile con i valori e la storia della nostra regione, che vede al centro del proprio simbolo lo stesso pegaso della bandiera del Comitato di Liberazione Nazionale Toscano.
Riteniamo quindi doveroso che il convegno, in tale sede istituzionale, venga al più presto revocato.

La Segreteria dell’ANPI provinciale di Firenze.

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Appello all’unità e alla vigilanza degli antifascisti

15 ottobre 2016

In occasione dell’apertura di una nuova sede di Forza Nuova a Signa.

 

A distanza di pochi mesi torniamo a manifestare la nostra indignazione per la presenza di una formazione politica di stampo neofascista sul nostro territorio. Riteniamo che di fronte a questo tipo di provocazione la posizione degli antifascisti debba essere chiara ed univoca:
Non vogliamo sentirci soli, non cerchiamo contrapposizioni violente ma abbiamo il dovere di reagire, e lo faremo, con gli strumenti democratici previsti dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
Con queste motivazioni invitiamo tutti i cittadini a condividere e a diffondere questo appello che rivolgiamo in primo luogo alle associazioni, ai partiti politici e alle Istituzioni perché ognuno, nell’ambito delle proprie responsabilità, si mobiliti e promuova iniziative per salvaguardare la Memoria, difendere l’attualità e il futuro della nostra comunità.
Con orgoglio vogliamo ricordare che Signa è stata decorata con medaglia d’argento al merito civile per l’impegno della cittadinanza negli anni della ricostruzione, conseguenza delle macerie materiali e morali lasciate dal fascismo.

Signa, 15 ottobre 2016
Il Comitato Direttivo della Sezione ANPI di Signa


 

In occasione dell’apertura di una nuova sede di Forza Nuova a Signa, con l’annunciato intervento del leader nazionale Roberto Fiore, la Segreteria Provinciale ANPI di Firenze rilancia, con forte preoccupazione, l’appello della Sezione di Signa.
La provincia di Firenze si trova già ad ospitare numerosi gruppi di neofascisti e neonazisti: oltre ai più conosciuti Forza Nuova, CasaPound e Casaggì sono presenti Lealtà – Azione, Generazione Identitaria e Fronte Nazionale.
E non si tratta solo di gruppi politici che si rifanno nel pensiero e nell’azione ai giorni bui della dittatura e agli anni del terrorismo, non solo si tratta di gruppi che continuamente minano il tessuto civile delle nostre città cercando di inserirsi nelle difficoltà del nostro tempo, non solo si tratta di gruppi che portano nelle nostre piazze quella violenza che altrove e anche qui diventa metodo politico. Ma si tratta di una vera e propria rete che si dota di strutture, di luoghi di ritrovo e propaganda, di associazioni collaterali che infiltrano il mondo della scuola, quello del lavoro e anche quello del tempo libero.
Disegnano a tutti gli effetti una società parallela e strisciante, ma di cui dobbiamo saper riconoscere il vero volto, per respingerlo.

 

Firenze, 15 ottobre 2016
La Segreteria dell’ANPI Provinciale di Firenze

Con il PD né strumentalizzazioni né polemiche

31 agosto 2016
In riferimento alle dichiarazioni del segretario metropolitano del PD, apparse sulla stampa, ci preme chiarire che l’ANPI di Firenze non ha ragione alcuna di operare strumentalizzazioni.
Senza tono polemico, abbiamo doverosamente pubblicato le motivazioni dell’assenza del consueto stand ANPI alla festa dell’Unità.
Nel ribadire, con ferma convinzione, la positività e l’efficacia del “modello Bologna”, confermiamo la disponibilità ad una libera, serena e costruttiva discussione sulla Riforma costituzionale.

La Segreteria ANPI Firenze

L’ANPI di Firenze quest’anno non sarà presente alla festa del Partito Democratico.

30 agosto 2016

Il Partito Democratico di Firenze ha invitato la nostra Associazione ad essere presente con un proprio banchino alla Festa che si tiene alle Cascine.
Per massima chiarezza e correttezza, anche a seguito di polemiche sulla stampa locale e nazionale, mettiamo in allegato la nostra lettera di risposta.
Dopo alcuni contatti telefonici la segreteria del Partito Democratico Metropolitano di Firenze ha formalmente risposto dicendo di ritenere difficilmente conciliabile la compresenza di opinioni opposte all’interno di una festa caratterizzata dalla campagna per il Sì al referendum.
Prendiamo atto che a Firenze non si siano potute replicare le soluzioni che altrove, come a Bologna e a Reggio Emilia, hanno permesso all’ANPI di essere presente nelle analoghe feste del PD.
L’ANPI Provinciale di Firenze auspica che permanga comunanza di valori e che si concretizzi la possibilità di un confronto sincero e costruttivo sul tema della riforma costituzionale, e che, nell’interesse di tutte le cittadine ed i cittadini, la discussione possa essere ampia e partecipata
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.

[segue lettera]
Alla Segreteria Provinciale di Firenze del Partito Democratico
In riferimento alla vostra richiesta, pervenuta in tempi straordinariamente ristretti via mail alle ore 16.00 del 18 agosto, siamo con la presente a comunicare che cercheremo di metterci nella condizione di organizzare una presenza almeno parziale della nostra Associazione durante la Festa, anche se non siamo in grado adesso di garantire che la stessa potrà essere data fin dall’apertura, dal momento che l’attuale periodo feriale non ci consente oggettivamente di adottare una decisione collegiale della Segreteria.
Considerate però alcune spiacevoli situazioni, apprese anche dalla stampa nazionale, occorre con estrema limpidezza, onde evitare inutili tensioni, chiarire che lo spazio che vorrete metterci a disposizione, sarà allestito con documenti e materiali che rappresentano le posizioni etiche, culturali e politiche proprie della nostra identità e del nostro impegno.
Nell’auspicio che nulla ostacoli quanto sopra, sarà nostra premura comunicare quanto prima la data in cui saremo in grado di garantire la nostra presenza.
Restiamo pertanto in attesa di un vostro cenno formale che confermi la garanzia di quanto sopra sottolineato.
Cordiali saluti.
Firenze, 19 agosto 2016
I vicepresidenti dell’ANPI Provinciale di Firenze
Vania Bagni e Luigi Remaschi

Lettera aperta al Sindaco di Firenze

12 agosto 2016

Signor Sindaco,
per la prima volta nelle ricorrenze della giornata della liberazione di Firenze dall’occupazione tedesca, nessun rappresentante dell’ANPI, erede dei partigiani che combatterono per la cacciata dell’esercito nemico, lasciando sul terreno, secondo le cronache, 205 morti e 435 feriti, è stato invitato a prendere la parola in ricordo di quella giornata, che meritò alla città la prima medaglia d’oro della storia repubblicana da parte del capo del Governo Ferruccio Parri.

Riteniamo incomprensibile e grave tale scelta, in primo luogo verso le partigiane ed i partigiani che hanno combattuto per la città di Firenze. Ricordiamo che, come stabilito da una recente sentenza del Tribunale Militare di Verona l’ANPI “è storicamente l’erede, in forma statutariamente riconosciuta, di tutti quei gruppi e formazioni che dal 1942-’43 in avanti hanno costituito centro di riferimento collettivo di grandissima parte della popolazione italiana, che animata dal medesimo sentimento di restituire al Paese libertà e democrazia, ha agito nelle più avanzate forme, anche non necessariamente armate. Di quei gruppi e formazioni l’Associazione è l’erede spirituale, stante l’identità dei fini”.

Vogliamo comunque credere che si sia trattato solo di uno sfortunato episodio ed auspichiamo che i rapporti tra l’ANPI e l’Amministrazione Comunale possano rimanere all’interno del buon clima collaborativo su cui reciprocamente abbiamo sempre contato.

Il 12 agosto 2016,
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.