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L’ANPI di Firenze quest’anno non sarà presente alla festa del Partito Democratico.

30 agosto 2016

Il Partito Democratico di Firenze ha invitato la nostra Associazione ad essere presente con un proprio banchino alla Festa che si tiene alle Cascine.
Per massima chiarezza e correttezza, anche a seguito di polemiche sulla stampa locale e nazionale, mettiamo in allegato la nostra lettera di risposta.
Dopo alcuni contatti telefonici la segreteria del Partito Democratico Metropolitano di Firenze ha formalmente risposto dicendo di ritenere difficilmente conciliabile la compresenza di opinioni opposte all’interno di una festa caratterizzata dalla campagna per il Sì al referendum.
Prendiamo atto che a Firenze non si siano potute replicare le soluzioni che altrove, come a Bologna e a Reggio Emilia, hanno permesso all’ANPI di essere presente nelle analoghe feste del PD.
L’ANPI Provinciale di Firenze auspica che permanga comunanza di valori e che si concretizzi la possibilità di un confronto sincero e costruttivo sul tema della riforma costituzionale, e che, nell’interesse di tutte le cittadine ed i cittadini, la discussione possa essere ampia e partecipata
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.

[segue lettera]
Alla Segreteria Provinciale di Firenze del Partito Democratico
In riferimento alla vostra richiesta, pervenuta in tempi straordinariamente ristretti via mail alle ore 16.00 del 18 agosto, siamo con la presente a comunicare che cercheremo di metterci nella condizione di organizzare una presenza almeno parziale della nostra Associazione durante la Festa, anche se non siamo in grado adesso di garantire che la stessa potrà essere data fin dall’apertura, dal momento che l’attuale periodo feriale non ci consente oggettivamente di adottare una decisione collegiale della Segreteria.
Considerate però alcune spiacevoli situazioni, apprese anche dalla stampa nazionale, occorre con estrema limpidezza, onde evitare inutili tensioni, chiarire che lo spazio che vorrete metterci a disposizione, sarà allestito con documenti e materiali che rappresentano le posizioni etiche, culturali e politiche proprie della nostra identità e del nostro impegno.
Nell’auspicio che nulla ostacoli quanto sopra, sarà nostra premura comunicare quanto prima la data in cui saremo in grado di garantire la nostra presenza.
Restiamo pertanto in attesa di un vostro cenno formale che confermi la garanzia di quanto sopra sottolineato.
Cordiali saluti.
Firenze, 19 agosto 2016
I vicepresidenti dell’ANPI Provinciale di Firenze
Vania Bagni e Luigi Remaschi

Lettera aperta al Sindaco di Firenze

12 agosto 2016

Signor Sindaco,
per la prima volta nelle ricorrenze della giornata della liberazione di Firenze dall’occupazione tedesca, nessun rappresentante dell’ANPI, erede dei partigiani che combatterono per la cacciata dell’esercito nemico, lasciando sul terreno, secondo le cronache, 205 morti e 435 feriti, è stato invitato a prendere la parola in ricordo di quella giornata, che meritò alla città la prima medaglia d’oro della storia repubblicana da parte del capo del Governo Ferruccio Parri.

Riteniamo incomprensibile e grave tale scelta, in primo luogo verso le partigiane ed i partigiani che hanno combattuto per la città di Firenze. Ricordiamo che, come stabilito da una recente sentenza del Tribunale Militare di Verona l’ANPI “è storicamente l’erede, in forma statutariamente riconosciuta, di tutti quei gruppi e formazioni che dal 1942-’43 in avanti hanno costituito centro di riferimento collettivo di grandissima parte della popolazione italiana, che animata dal medesimo sentimento di restituire al Paese libertà e democrazia, ha agito nelle più avanzate forme, anche non necessariamente armate. Di quei gruppi e formazioni l’Associazione è l’erede spirituale, stante l’identità dei fini”.

Vogliamo comunque credere che si sia trattato solo di uno sfortunato episodio ed auspichiamo che i rapporti tra l’ANPI e l’Amministrazione Comunale possano rimanere all’interno del buon clima collaborativo su cui reciprocamente abbiamo sempre contato.

Il 12 agosto 2016,
La Segreteria ANPI Provinciale di Firenze.

Festa ANPI 2016

4 luglio 2016

Torna la Festa dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Firenze.

Quest’anno l’ANPI vi invita dal 14 al 17 luglio, presso i giardini di Viale Tanini a Firenze, zona Galluzzo.

Programma della Festa ANPI di Firenze, 2016

GIOVEDÌ 14 LUGLIO
ore 18.00Resistenze di ieri e di oggi
con i rappresentanti del popolo Kurdo, Palestinese e Saharawi in lotta contro il dominio moderno.
ore 21.00“2 giugno voto alla donne”
Presentazione documentario, saranno presenti gli autori.

VENERDÌ 15 LUGLIO
ore 21.00Modernità o antiche tragedie? “Le nuove schiavitù”.
Dal lavoro nei campi a quello dell’edilizia crescono i fenomeni di illegalità, caporalato e sfruttamento, anche nella nostra Toscana.
Intervengono:
Maurizio Brotini, segreteria regionale CGIL Toscana, Responabile legalità
Gianluca Giussani, segretario generale FLAI CGIL Firenze
Marco Benati, segretario generale FILLEA CGIL Firenze
Maurizio Pascucci, associazione Fior di Corleone e fondazione Antonino Caponnetto
Yara Serafini, Giuslavorista
Saranno presenti delegate e delegati dei settori dell’agricoltura e dell’edilizia.

SABATO 16 LUGLIO
ore 18.00“Fascismo e nuove destre”
Confronto con Carmelo Albanese, storico, e Valter Boscarello, portavoce di “Memoria antifascista Milano”.
ore 21.30 – La Casa del Vento in concerto

DOMENICA 17 LUGLIO
ore 10.00L’ANPI incontra Firenze
Incontro fra ANPI e organizzazioni sindacali, politiche, associative e culturali dell’antifascismo odierno.
Chiude l’incontro Claudio Maderloni, ANPI Nazionale.

Durante tutta la festa saranno operativi il bar e il ristorante.

 

È disponibile anche la brochure in alta definizione per la stampa.

Raccolta firme per i referendum sulle modifiche a Costituzione e Italicum

18 maggio 2016

L’ANPI provinciale di Firenze raccoglierà le firme per il referendum sulle modifiche della Costituzione insieme alla raccolta per l’abrogazione delle norme che modificano la legge definita “Italicum”.

Date e luoghi:

  • giovedì 19 Maggio in piazza Santo Spirito, ore 10-13
  • venerdì 20 Maggio in piazza Tasso, ore 10-13
  • lunedì 23 Maggio in piazza Santo Spirito, ore 10-13
  • martedì 24 Maggio in piazza Tasso, ore 10-13
  • mercoledì 25 Maggio in piazza Tasso, ore 10-13
  • venerdì 27 Maggio in piazza Tasso, ore 10-13
  • lunedì 6 Giugno in piazza Tasso, ore 10-13
  • martedì 7 Giugno in piazza Tasso, ore 10-13
  • mercoledì 8 Giugno in piazza Tasso, ore 10-13
  • giovedì 9 Giugno in piazza Santo Spirito, ore 10-13
  • venerdì 10 Giugno in piazza Santo Spirito, ore 10-13
  • sabato 11 Giugno in piazza Santo Spirito, ore 10-13

Lavoro e ambiente: ristabilire una corretta dialettica democratica.

18 maggio 2016

Importanti manifestazioni cittadine organizzate da donne e uomini che chiedono il riconoscimento di valori quali il diritto ad un lavoro dignitoso, la possibilità di vivere in condizioni ambientali equilibrate tese a ridurre le cause di gravi malattie, tanto diffuse in questo tempo di grande erosione del patrimonio ambientale, rappresentano un’alta espressione del diritto all’esercizio del principio di partecipazione; siamo in presenza di questioni di grande rilevanza non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro di questo paese.

L’ANPI di Firenze, che riconosce in queste espressioni civili e democratiche il patrimonio valoriale ereditato dalla Resistenza, e sancito nella nostra Carta Costituzionale, auspica che le istituzioni, rappresentanti delle cittadine e dei cittadini, possano ristabilire una corretta dialettica democratica dando spazio ed ascolto alle richieste.

La Presidenza ANPI Firenze

Ci lascia il Partigiano combattente Giorgio Pacini

8 maggio 2016
Giorgio Pacini

Il partigiano combattente Giorgio Pacini

Il Comitato Provinciale Anpi di Firenze comunica che stanotte è deceduto il compagno partigiano combattente Giorgio Pacini, Presidente onorario della sezione Anpi di Gavinana.

Per coloro che vorranno salutarlo, Giorgio si troverà alle cappelle del commiato di Careggi lunedì mattina dalle 9 alle 13.
Le esequie si terranno lo stesso giorno nel pomeriggio, dalle ore 15, in Palazzo Vecchio nella Sala d’Arme.

Il Comitato si stringe attorno alla famiglia e ringrazia Giorgio con rispetto ed eterna riconoscenza.

25 APRILE: SIAMO LE SENTINELLE DELLA COSTITUZIONE

24 aprile 2014

25 aprile 2014


Sarti: “Saremo sempre sentinelle  dei valori che animarono gli antifascisti nella lotta di Liberazione e che hanno posto le basi della nostra Costituzione.  Pronti a continuare sempre la Resistenza”


“Noi partigiani eravamo convinti che quella guerra e la sua fine avessero convinto il genere umano che la violenza non risolve nessuno dei problemi che producono ingiustizie e disuguaglianze.  Oggi invece il mondo è ancora privato della pace”. Con queste parole il presidente dell’Anpi provinciale di Firenze, Silvano Sarti si appresta a celebrare l’anniversario della Liberazione. Sarti sottolinea come oggi siamo vittime di una “globalizzazione senza regole e contradditoria i cui danni sovrastano le opportunità, una globalizzazione non governata democraticamente dalla Comunità Internazionale, dominata dalla Finanza e dai suoi interessi, in cui i poveri s’impoveriscono e i ricchi si arricchiscono”.

Per il presidente dell’Anpi di Firenze, “ Si sono venuti a creare egoismi ed insicurezze che stanno alimentando illusoriamente localismi esasperati, difese nazionalistiche e protezionistiche, producendo razzismo e xenofobia”.

“Essere antifascista non deve essere un offesa, bensì una scelta di campo in favore di chi vuole un futuro pieno di opportunità per tutti gli uomini, un futuro in cui sia possibile affermare la pace e sconfiggere le disuguaglianze, le ingiustizie”.

“L’Anpi – conclude Sarti – riconferma ancora una volta il volere essere la sentinella dei valori della Costituzione, gli eredi di chi ha creduto e crede in un mondo più giusto ed unito. L’Anpi vigilerà sempre sul rispetto dei principi scritti sulla Carta Fondamentale, contro i tentativi di chi vorrebbe fare della Costituzione un foglio vuoto. Questo è il compito che ci siamo dati e per il quale siamo pronti a continuare sempre la Resistenza”.

 

Il presidente dell’Anpi provinciale

Silvano Sarti

ANPI FIRENZE SU SCOMPARSA PROF. IVANO TOGNARINI

15 marzo 2014

“CON IVAN SE NE VA UNO STRAORDINARIO COMBATTENTE DELLA DEMOCRAZIA”

Anpi Firenze si stringe intorno alla famiglia del professor Ivano Tognarini, scomparso oggi dopo una lunga malattia.
Con la sua morte viene a mancare una personalità di altissimo livello per la storia e l’attualità della Resistenza. Con lui se ne va un grandissimo studioso ed uno strenuo combattente a difesa di quei valori che fecero grande la lotta partigiana, confluendo infine nella nostra Carta Costituzionale. A questi ideali Tognarini ha sacrificato tutta la sua esistenza, convinto, come noi, che fossero ancora oggi di straordinaria attualità.
Al suo impegno instancabile e rigoroso dobbiamo quelle ricerche che collocano la guerra di liberazione e la lotta partigiana nella giusta dimensione, consegnandola alla verità storica, contro le mistificazioni di oggi e di ieri.

“La scomparsa di Ivan rappresenta una grande perdita – dichiara il presidente dell’Anpi di Firenze, Silvano Sarti- . Una persona che ha speso tutta la sua esistenza e la sua vita professionale al fine di conquistare tutti ai valori inscritti in quella Carta Costituzionale che oggi si vuole stravolgere: la sua opera e le sue ricerche ci dimostrano come quegli ideali abbiano rappresentato ed ancora rappresentino la più grande garanzia per lo sviluppo democratico, sociale ed economico del nostro paese”.
“Di lui -conclude Sarti- ricordo con particolare commozione l’impegno instancabile nel riconoscere all’ANPI il ruolo insostituibile di baluardo della difesa dei valori della Costituzione, grazie all’unità di tutte le forze democratiche ed antifasciste che la nostra associazione eminentemente rappresenta”.

Tognarini avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 2 giugno. Era ammalato da tempo. Aveva insegnato storia moderna all’Università di Siena fin dalla metà degli anni Settanta.
Aveva fondato l’Istituto storico della Resistenza.

Anpi Firenze su Manifestazione foibe

8 marzo 2014

NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA STORIA
NO AI RIGURGITI NEOFASCISTI

L’associazione Partigiani esprime la propria profonda indignazione e condanna per le provocatorie azioni di questi indegni personaggi che costituiscono una indecente e inaccettabile azione di disturbo di stampo fascista, e rappresentano un’offesa alla coscienza collettiva dell’Italia intera e di quella di Firenze Città Medaglia d’Oro della Resistenza”

Anche quest’anno i fascisti tornano a Firenze in piazza Savonarola; per il 15 marzo hanno indetto un corteo in ricordo dei martire delle foibe e dell’unità di Italia con le parole d’ordine: “per il futuro del nostro popolo e dei nostri figli, per costruire il sogno di un’Italia sovrana per restituire coraggio e dignità alla nazione”

Già questo basterebbe a muovere in ogni cittadina e cittadino democratico uno stato di inquietudine perché quel linguaggio riporta ad un passato tutt’altro che auspicabile visti gli esiti e le mostruosità note a tutto il popolo italiano ed oltre i confini nazionali.

La nostra Associazione, che ha combattuto contro il fascismo e da sempre si pone come baluardo in difesa dei valori democratici, che, testimone del passato, combatte nel presente contro qualsiasi piccolo spiraglio di ritorno a violenza e sopraffazione con gli strumenti democratici e nel rispetto delle regole della Carta Costituzionale,

v esprime la propria profonda indignazione e condanna per le provocatorie azioni di questi indegni personaggi che costituiscono una indecente e inaccettabile azione di disturbo di stampo fascista, e rappresentano un’offesa alla coscienza collettiva dell’Italia intera e di quella di Firenze Città Medaglia d’Oro della Resistenza”

v chiama con forza le Istituzioni democratiche ad esercitare tutte le azioni necessarie a contrastare questi estremismi neri, falsi, ambigui e violenti, questa galassia nera tendente al nerismo, nel nome e nel rispetto della nostra Costituzione

v ritiene fondamentale promuovere a tutti i livelli una estesa controffensiva ideale, culturale e storica per contrastare i sempre più preoccupanti rigurgiti neonazisti, antisemiti e xenofobi che si manifestano in Europa, in Italia, a Firenze perché soltanto la conoscenza della storia e delle nefandezze perpetrate dai fascisti e dai nazisti nel corso del Novecento, possono costituire l’antidoto migliore perchè le tragedie del passato non si ripetano.

La Presidenza Anpi Firenze

Quattro sì e quattro no per una cultura antifascista

3 marzo 2014

SABATO 5 APRILE—P.ZZA S.SPIRITO

NO al fascismo, al razzismo, alla violenza, al  sessismo
SI alla democrazia, ai diritti, alla giustizia sociale,  alla solidarietà sociale

I venti di conservazione, populismo, quando non di vero e proprio autoritarismo che da qualche anno spirano in Europa stanno lasciando sempre più spazio alla crescita di movimenti fascistoidi o dichiaratamente neonazisti
A fronte di questo avvertiamo una generale sottovalutazione dei rischi che corre la nostra democrazia, messa a dura prova dall’insorgere di sempre più estese discriminazioni nei confronti soprattutto di migranti, omosessuali, diversamente abili, poveri ed emarginati.

Anche in Italia, quelli che apparivano solo rigurgiti di nostalgia, stanno dimostrando una sempre maggiore capacità di penetrare in un tessuto sociale messo a dura prova dalla crisi economica. Si aprono nuove sedi di movimenti dichiaratamente neofascisti (Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Casa Pound) ed aumentano quotidianamente le provocazioni e le aggressioni nel segno di un’ideologia già sconfitta dalla Resistenza e dalla Lotta Partigiana, facendo violenza alla Costituzione, vero baluardo contro il fascismo.

Anche la politica non sempre ha operato in modo da attuare i principi costituzionali, garantendo:
il lavoro come strumento di liberazione dal bisogno e di realizzazione personale – art.4
l’istruzione, investimento per lo sviluppo del Paese per creare spirito critico e cittadini liberi – art. 33, 34
la sanità in quanto tutela del “diritto dell’individuo e interesse della collettività”- art. 32
la gestione del territorio finalizzata alla “tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico”- art. 9-
una legge elettorale che sia lo strumento per assicurare che “la sovranità appartiene al popolo” – art. 1-

Crediamo sia necessaria una reazione da parte di tutti i soggetti che si ispirano alla Costituzione e all’Antifascismo

Cittadini, associazioni, partiti, movimenti ed istituzioni uniti in una battaglia civile non episodica, ma coordinata, costante e diffusa, una nuova mobilitazione per riaffermare i valori democratici fondati dalla nostra Costituzione.

Riteniamo inoltre indispensabile un’azione di forte contrasto nei confronti delle politiche liberiste, di austerità a senso unico, che portano ad una concentrazione delle risorse in mano ai grandi gruppi finanziari, che le sottraggono alle necessarie risposte verso le condizioni di lavoratori, pensionati, disabili, e al sostegno di efficaci interventi per la condizione delle giovani generazioni, sottoposte ad una drammatica situazione di precarietà di lavoro e di vita.
Parimenti, per il miglior uso delle risorse, andrebbero drasticamente ridotte le spese militari, a partire dagli F35, sia per destinarle ad usi sociali, culturali, e di difesa ambientale, sia contro ogni propensione al militarismo e ad azioni in contrasto con l’articolo 11 della Costituzione, che “ripudia la guerra”.

Occorre infine sviluppare un’azione che preveda:

prese di posizione e presidi, con azioni non violente, a fronte delle ricorrenti manifestazioni di neofascismo,
un impegno continuo a diffondere la cultura della cittadinanza e della legalità,
la democratizzazione dei corpi dello Stato, in modo da impedire autoritarismi, soprusi, corruzione, burocratismo esasperato, razzismo istituzionale, mancanza di rispetto per i diritti dei cittadini,
la promozione diffusa di lezioni di democrazia costituzionale nelle scuole,
l’impegno della Magistratura ad applicare le norme contro i rigurgiti neo-fascisti.

E’ altresì evidente che le forze dell’ordine, soprattutto in questa fase, sono chiamate ad improntare la loro azione a garanzia del rispetto delle norme costituzionali, sempre e concretamente impegnate nella difesa della democrazia e della convivenza civile, nel profondo rispetto dei diritti del cittadino, e dunque indispensabile accrescere il livello di democratizzazione e di formazione all’interno di tali forze, affinché lo spirito della Costituzione , sia sempre il principio ispiratore della loro funzione.

E’ tempo di ridare basi solide alla società per garantire democrazia e futuro a tutti ed in particolare ai nostri giovani.

E’ tempo di rompere il silenzio in cui l’individualismo e l’anticultura berlusconiana e liberista ci hanno confinato, riaffermando i valori della Costituzione, niente di più e niente di meno.

Invitiamo tutti i soggetti che sottoscrivono questo documento ad organizzare insieme una serie di iniziative – che culminino, ad aprile, in una manifestazione cittadina – volte a riaffermare la centralità della cultura antifascista e della Costituzione scaturita dalla Resistenza.

PROMOTORI
A.Di.N.A., ALBA, ARCI, ASSOCIAZIONE ITALO-PALESTINESE,
CGIL, COMITATO DIFESA COSTITUZIONE, COMUNISTI ITALIANI, CUB/FI,
FILO ROSSO, ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO, LABORATORIO PER LA LAICITA’, LIBERETUTTE,
LE MUSIQUORUM, PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA (PRC),
PERUNALTRACITTA’, RADIO CORA, RETE ANTIRAZZISTA, SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ (SEL), SENONORAQUANDO, UDU STUDENTI, UNIONE SINDACATI DI BASE (USB)